sabato sera ho sorriso, sentendomi autenticamente felice.
poi ci ho pensato su, e subito mi sono sentita in colpa. come posso essere felice? che diritto ne ho? come potevo essere autenticamente felice? tu non ci sei più. e io sapevo, ne ero certa in modo assolutamente incontrovertibile, che dal giorno in cui tu saresti morta io non sarei mai più stata felice. che felicità poteva esistere senza te? come avrei potuto mai sentirmi del tutto serena, del tutto allegra, del tutto felice se tu non ci fossi stata? come avrei potuto sorridere sinceramente quando una fetta così grande della mia esistenza avesse cessato di riempire le mie giornate, lasciando al suo posto un gigante buco nero?
a questi interrogativi non ero mai stata in grado di rispondere. mi dicevo che nulla avrebbe avuto più senso e fatico ad abbandonare questo pensiero. eppure un senso mi capita di trovarlo così come mi capita di sorridere sinceramente. e io non voglio che questo accada.
ho l'impressione di dimenticarti, lentamente. faccio sempre più fatica a ricordare la tua voce, il tuo sorriso, i tuoi modi di dire, i tuoi racconti, i tuoi gesti quotidiani. mi aggrappo con le unghie e con i denti a tutto ciò che mi ricorda te, eppure mi sfuggi, inesorabilmente. è un qualcosa che non posso accettare. sorridere mi sembra un insulto al rapporto che avevamo. come posso? con che coraggio?
c'è chi dice che l'unico modo che esiste per onorare la memoria dei nostri cari sia essere felice, perché è questo ciò che loro vorrebbero. io sono sicura che tu mi vorresti felice. ma, come dire, che me ne frega della tua volontà se io per prima non voglio essere felice senza di te? è egoismo? è immaturità?
io non sono capace di accettare la morte. ma ogni tanto me ne dimentico e vivo come se non avessi mai perso nessuno di importante. ecco, è questo che mi fa stare male e mi fa sgranare gli occhi. non posso essere così cinica, non posso essere così insensibile. non posso concepire una vita senza te, non posso vivere serenamente senza te.
eppure mi capita di farlo e non capisco come possa accadere.
sono passati solo tre mesi e mezzo e riesco a sorridere.
sono una persona orribile e me ne vergogno.
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