- avere la febbre non mi piace. stanotte ho elaborato una teoria dell'identità mente-cervello in dormiveglia; consisteva in un rapporto triadico tra stimolo-cervello-comportamento osservabile. si sceglieva un'area del cervello, si facevano ipotesi sul suo funzionamento, si collegavano elettrodi, si lanciavano scariche elettriche, si osservava il comportamento del soggetto, si validava o confutava la teoria.
se un giorno diventassi una scienziata, non avrei rigore etico.
- rivedere harry potter mi ricorda che sono vecchia. dovrei guardare il quinto ma non ce la posso fare perché [SPOILER ALERT] sirius muore e ogni volta il mio cuoricino si spezza, nonostante lo sappia già.
- ovunque vada c'è sempre (almeno) una persona che non tollero. forse per me è una questione fisiologica avere un bersaglio polemico.
- il "vorrei ma non posso" non è una giustificazione. non lo è nemmeno l'assenza di motivazione, ma almeno è più onesta.
- c'è uno scarto enorme tra la persona che sono con i miei genitori e la persona che sono con il resto del mondo.
- una volta scrivevo perché sentivo la necessità impellente di esternare ogni mio disagio o pensiero. adesso scrivo per non disimparare ad esternare.
- è troppo facile trovare qualcosa di bello in qualcuno che conosci da un po'. la vera difficoltà sta nel trovarlo nei primi dieci minuti.
- una cosa che so fare molto molto bene è serbare rancore.
- una cosa che non so fare o che faccio molto molto male è il perdonare in modo sincero.
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