14 dicembre 2012

idiot(eque)

vivere da soli ha solamente un unico, gigantesco inconveniente: quando ti viene voglia di parlare con qualcuno  -e per parlare non intendo aprire msn e scrivere due cazzate, ma parlare parlare- non puoi. quindi faccio grandi dialoghi con me stessa, che puntualmente culminano in un odio profondo per il mio interlocutore (che poi sarei io) e che mi ricordano perché io abbia propositi di asocialità. parlare è così frustrante, poi! la metà delle cose che vorresti dire non le dici e, se le dici, non le dici a chi le vorresti dire. se per un giorno -ma nemmeno, basterebbe un'ora-, dicevo, se per un'ora concedessimo al nostro interlocutore il lusso di guardarci dentro la testa, la maggior parte delle conversazioni culminerebbe in liti.

exempla:
"ciao, ti disturbo?"
*sì, cazzo.
*che palle le persone.
*ma poi che cosa vuole?

*ah, vorrà sicuramente chiedermi un favore, altrimenti non si spiega il perché mi stia parlando.
"no, dimmi pure!"

ecco, appunto. non è pessimismo, è puro e semplice realismo. è per questo che quando dialogo con me stessa, litigo sempre un sacco. (mi) sono schifosamente trasparente.

1 commento:

LadyHyde ha detto...

A parte che io e Lars ti vogliamo bene perché hai messo "idioteque" come titolo del post.
Seconda cosa potevi anche scassare la palle a me invece di scassare le palle a te stessa, così le palle te le scassavo io,no?!