un anno finisce ed uno comincia: sciocchezze di poco conto, convenzioni umane di scarsa importanza. tempo come eterno fluire, successioni di eventi tanto irrilevanti quanto necessari, foto dal tasso alcolemico esagerate, status superficiali: questa è l'umanità.
estraneazione. punto.
"modica ti spersonalizza?"
sì, in peggio. divento il trionfo della superficialità, tutto ciò che ho sempre criticato incarnato nelle mie quattro membra.
e poi la redenzione arriva quando meno la si aspetta: la si trova tra le pagine di un libro o tra le tracce di un cd, in un abbraccio caldo o in una frase di conforto. un po' meno in un drink.
superallegria, insomma. non auguro un buon 2012 a nessuno perché sono contro il mondo.
andate in pace, che è meglio.
diciamo che amo.
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