1 aprile 2012

noruwei no mori.

grazie naoki, watanabe e midori.
grazie murakami.

i miei dissidi interiori raccontati e risolti in trecentosettantacinque pagine.
tutto ha un'altra sfumatura, adesso.

2 commenti:

Titivillus ha detto...

– Mi piaci tanto, Midori.
– Tanto quanto?
– Tanto quanto un orso in primavera.
– Un orso in primavera? – chiese lei sollevando di nuovo la testa. – Come sarebbe «un orso in primavera»?
– Un orso in primavera… allora, tu stai passeggiando da sola per i campi quando a un tratto vedi arrivare nella tua direzione un orso adorabile dalla pelliccia vellutata e dagli occhi simpatici, che ti fa: «Senta, signorina, non le andrebbe di rotolarsi un po’ con me sull’erba?» Tu e l’orsetto vi abbracciate e giocate a rotolare giù lungo il pendio tutto ricoperto di trifogli per ore e ore. Carino, no?
– Carinissimo.
– Ecco, tu mi piaci tanto così.



Il Fabio Volo giapponese?

Benedetta ha detto...

NON OSARE.